Lo Schizzaidee nasce come giornale locale nel 1998 conosciuto come la "voce dei giovani di Bolzone", il gruppo negli anni si impegna in diverse iniziative locali giungendo nel 2008 alla fondazione di una Compagnia Teatrale denominata "La compagnia dello Schizzaidee" con l'obbiettivo di divertire e divertirsi. Oltre alle rappresentazioni teatrali Lo schizzaidee è impeganto anche a realizzare diverse iniziative di beneficienza all'interno di un Progetto Solidarietà iniziato nel Gennaio 2014
giovedì 12 agosto 2010
Ciao Bruno !
domenica 18 luglio 2010
giovedì 15 luglio 2010
"An pir al fa mia an pom" - Nuova Commedia

"La commedia è ambientata negli anni '70 e narra le vicende di una famiglia borghese
benestante. Il padre di famiglia Alvaro, uomo di grandi valori e orgoglioso di se stesso, è alle prese con una figlia lazzarona e nullafacente, sempre spalleggiata dalla mamma Agata che la considera ancora "la bambina di casa" nonostante i suoi 35 anni.
Alvaro non si dà pace e per far capire alla figlia l'importanza del lavoro e del denaro è disposto a tutto...perfino di finire in malora.
La situazione è colorita dagli interventi di nonno Amilcare che, credendo di essere un colonnello dell'esercito italiano, mette tutti sull'attenti, in particolar modo la sua badante Rosetta."
VENERDI 16 LUGLIO ORE 21
Vi aspettiamo...non mancate!
domenica 30 maggio 2010
GITA A ROVERETO - ASS.COMB. REDUCI SEZ.BOLZONE
giovedì 6 maggio 2010
giovedì 15 aprile 2010
RASSEGNA 2010 - CREMA IN SCENA

domenica 11 aprile 2010
giovedì 18 marzo 2010
Remulas. Grande successo per 'Gli Schizzaidee', in scena con l'applauditissimo 'Tai e ritai'

una sceba della commedia
.:Tratto da CremaOnline del 17 Marzo 2010:.
Teatro - Bene anche la compagnia Gli Schizzaidee di Bolzone, che ha presentato - all'interno della rassegna Remulas - il suo cavallo di battaglia Tai e ritai. Sabato sera nel teatro S. Giovanni Bosco di Capergnanica c’erano oltre 150 persone che hanno applaudito e riso alle battute dei sei bravi attori che si sono avvicendati sul palco del teatro cremasco. Con questa rappresentazione, la nona di questa stagione, la rassegna consolida la sua posizione di teatro leader della commedia popolare dialettale. Continua l’assenza della gente di Capergnanica, che interviene alle commedie nell’ordine di qualche decina di spettatori, mentre riempiono puntualmente il teatro S. Giovanni Bosco oltre cento spettatori che provengono da tutto il cremasco.
La commedia di Barbieri
La bella commedia messa in scena dagli schizza idee, due atti scritti dal bravo Corrado Barbieri, ha visto sul palcoscenico le incomprensioni e gli equivoci di una giovane coppia, operaio lui, sarta lei. Lui, per acquistarle un regalo per il loro anniversario di matrimonio si mette al servizio della contessa del paese; le amiche di lei vanno a spifferarle che il marito ha una relazione proprio con la contessa. Tra risate, colpi di scena, applausi, naturalmente tutto si risolve per il meglio.
Il bilancio
Con questo spettacolo viene raggiunto il numero di rappresentazioni della rassegna dello scorso anno ed è possibile fare un primo bilancio. Il calo di presenze è dovuto solo a una leggera flessione del numero degli abbonati. Le nove commedie hanno potuto contare su un pubblico pagante di poco inferiore a 1200 unità, chiudendo il saldo negativo con la scorsa stagione a meno di cinquanta presenze. Nonostante questo piccolo gap, la stagione è in attivo e gli incassi permettono anche per quest’anno di licenziare un bilancio positivo che non va a toccare quanto versato dai due sponsor e, naturalmente, a chiedere contributi al comune.
Il prossimo appuntamento
Il prossimo appuntamento, sabato 27 marzo, vedrà sul palcoscenico del teatro la compagnia di S. Bernard di Lodi. Si tratta di un esordio assoluto che permetterà agli spettatori di ascolta re una commedia in dialetto lodigiano.
tratto da Cremaonline
mercoledì 24 febbraio 2010
Bolzone sul Corriere della Sera
Sentirsi a casa al Via Vai
Oggi Marco Fagioli compie 52 anni. Non lo sapevo mica, l’ho scoperto ieri sera quando, dopo tre anni dall’ultima visita, sono tornato alla Trattoria Via Vai, frazione Bolzone di Ripalta Cremasca: un gruppo di case sperduto nella pianura padana, introvabile in caso di nebbia, nonostante si trovi a pochi chilometri da Crema. Marco si occupa del servizio in sala, il fratello Stefano sta in cucina, insieme gestiscono questa trattoria da 25 anni. Stefano è diventato popolare da qualche anno, da quando fa un programma di cucina sul canale Alice della tv satellite, e a lui che è un po’ schivo questa popolarità gli sta un po’ stretta e lo si vede dall’imbarazzo in cui riceve i complimenti dell’ennesima sciura milanese venuta qui per mangiare bene, ma anche per conoscere dal vivo il personaggio televisivo. Ma nonostante questa esposizione mediatica nessuno dei due Fagioli si è montato la testa: al Via Vai tutto è rimasto come sempre. A me è sembrato essere stato là la settimana scorsa. Conoscono tanti ristoranti e trattorie disseminati in ogni angolo del Belpaese, ma il Via Vai è uno dei (non molti) dove .- quelle poche che ci vado – ho la sensazione di trovarmi a casa. Per tanti motivi. Prima di tutto il Via Vai è una trattoria vera, autentica: una sola sala (che significa meno di quaranta posti a sedere) con un arredo da trattoria (tavoli in legno, bicchieri belle ma non esagerati con il classico “gotto di vetro” per l’acqua), con un menu da trattoria (cioè una dozzina di proposte che cambiano secondo stagione), con una carta dei vini appropriata ma non esagerata, con servizio attento ma informale e soprattutto una trattoria con ragionevoli prezzi da trattoria. I piatti proposti sono di stretta osservanza regionale, anzi cremasca, quegli stessi piatti che Stefano aveva appreso dalla Menta (la signora Clementina dalla quale aveva rilevato la trattoria) con qualche piccola personalizzazione e adattamento. Ci sono tutti i piatti dell’oca (che ha una grande tradizione nel cremasco), la terrine di fegato grasso con marmellata di fichi è notevole, molto buono anche il petto d’oca affumicato con terrina, e poi i ravioli d’oca, la scoloppa di fegato e l’oca stessa in diverse versioni. Sempre molto buoni i risotti, Tra i piatti simbolo ci sono i tortelli cremaschi, i ravioli (ora al gorgonzola), il coniglio farcito con carciofi, lo stufato. Prima dei dolci si deve fare da un assaggio diformaggio salva (il tradizionale formaggio cremasco in via d’estinzione, questo è l’autentico, a pasta cruda, stagionato con cura) servito con un filo di olio e le tighe (cioè i peperoni verdi affusolati) per poi passare a crostata di frutta, crema bruciata. Dell’ottima cantina ho già detto , segnalo che tra le altre vi sono ottime bottiglie bene invecchiate, come uno splendido Borgogna di 10 anni che mi è toccato in sorte. Segnalo che frequentemente i Fagioli organizzano serate a tema su specifici argomenti (il coniglio, l’oca, i bolliti, ecc.) dove si può gustare un menu completo a 35 euro per persona, compresa una bottiglia ogni due persone. Incredibile ma tutto questo è vero a soli 40 km daMilano.
http://www.trattoriaviavai.it/pages/
Trattoria Via Vai - Via Libertà 18
Bolzone di Ripalta Cremasca (Cr)
Telefono 0373 268.232
Aperto solo la sera (tranne domenica)
Chiudo martedì e mercoledì
Non si accettano carte di credito
Su Google maps
lunedì 8 febbraio 2010
Carnevale 2010


